SCHEDA ESAME
Esame/Analisi: VITAMINA D-25OH
Sigla e sinonimi: VIT. D250HD
INFORMAZIONI PER PAZIENTI
Significato diagnostico
Il nome vitamina D è un termine generale comunemente utilizzato per identificare i componenti di una famiglia di molecole strettamente connesse fra di loro, che derivano da un precursore comune, il 7-deidrocolesterolo o previtamina D3, presente in natura.
La previtamina D3, principalmente di origine alimentare, subisce una fotosintesi a livello della pelle regolata dall'esposizione ai raggi ultravioletti che la converte in vitamina D3 o colecalciferolo che è biologicamente inattivo.
Quando il colecalciferolo entra in circolo,viene prima di tutto assorbito dal fegato dove viene metabolizzato in 25-idrossivitamina D3 (25 -OH-D3), che è la quota predominante di vitamina D presente nella popolazione normale.
Oltre che dal colecalciferolo, la 25-OH--3 deriva anche dalla metabolizzazione dell'ergocalciferolo (vitamina D2) che deriva unicamente da fonti alimentari.
Il dosaggio della 25-OH-D3 riveste un ruolo essenziale nel monitoraggio dei pazienti che presentano disturbi del metabolismo del calcio associati a rachitismo,ipocalcemia, gravidanza, osteodistrofia nutrizionale e renale,ipoparatiroidismo, osteoporosi nella postmenopausa.
Prelievo
Tipo di campione: sangue
Preparazione
Come prepararsi: istruzioni pre esame
Referto
Tempi di consegna: 15 giorni (escluso il giorno del prelievo, il sabato e i giorni festivi)
Valori normali donna: 9 - 38
Valori normali uomo: 9 - 38
Unità di misura: ng/mL
INFORMAZIONI PER OPERATORI
Denominazione (sistema/analisi): S-- / VITAMINA D-25OH
Codice interno esame: 280
Tipo di provette in uso: provetta tappo beige
Quantità minima di campione: 6 mL sangue, silice micronizzata
Metodo: RIA dopo estrazione
Modalità di prelievo:
Modalità di trattamento del campione per consegna differita: tenere provetta al buio, avvolgerla in carta stagnola
Laboratorio: Laboratorio Analisi Chimico Cliniche Patologia Clinica
Settore: Ormoni
Ultimo aggiornamento: 23-5-2010, 11:37