SCHEDA ESAME
Esame/Analisi: COLESTEROLO HDL
Sigla e sinonimi: HDL-C
INFORMAZIONI PER PAZIENTI
Significato diagnostico
Il colesterolo è il substrato indispensabile nella produzione degli ormoni steroidei (cortisolo e altri ormoni del surrene, ormoni delle gonadi maschili e femminili) ed è componente strutturale indispensabile per l'integrità e la funzione delle membrane cellulari di tutte le cellule dell'organismo.
Viene perciò sintetizzato in quasi tutte le cellule a partire da un composto intermedio della via metabolica del glucosio (acetil-CoA). Questa produzione corrisponde nell'adulto a circa 900 mg/giorno di colesterolo.
Al colesterolo prodotto si aggiunge quello introdotto con l'alimentazione (valutabile in circa 300 mg/giorno): l'equilibrio della concentrazione di colesterolo nell'organismo viene mantenuto dal fegato con l'eliminazione attraverso la bile nelle feci di 1200 mg/giorno. Il colesterolo e tutti i lipidi circolanti, trigliceridi, fosfolipidi ecc.(che non sono solubili nella fase acquosa del sangue, il plasma) vengono trasportati legati a proteine di trasporto prodotte dal fegato (le Apolipoproteine).
Il 60-75% del colesterolo viene trasportato dalle Apolipoproteine B (che, quando sono cariche di lipidi, prendono il nome di
LDL, low density lipoproteins), il 25-40% viene trasportato dalle ApoA (che prendono il nome di
HDL, high density lipoproteins).
Il colesterolo alimentare giunge al fegato, da dove viene riversato nel sangue sotto forma di lipoproteine con elevato contenuto di lipidi (VLDL, very low density lipoproteins). Le
VLDL vengono rimaneggiate in circolo, cedono parte dei lipidi e diventano LDL.
Le LDL, come tali o dopo essere state alterate per processi ossidativi, possono depositarsi nella parete dei vasi sanguigni ed essere inglobate dai macrofagi (cellule che fanno parte della difesa immunitaria) che vi si trovano se la parete del vaso è danneggiata. Un iniziale danno dell'endotelio (che è il rivestimento dei vasi sanguigni a contatto con il sangue circolante), a cui fa seguito il richiamo dei macrofagi e delle altre cellule bianche dal sangue, lo sviluppo e la perpetuazione di uno stato infiammatorio locale a cui si associa l'accumulo di lipidi (dalle LDL), sono i componenti della formazione e dell'evoluzione delle placche aterosclerotiche delle grandi e medie arterie.
Prelievo
Tipo di campione: L'analisi si esegue su campione di sangue
Preparazione
Come prepararsi: istruzioni pre-esame
Referto
Tempi di consegna: 2 giorni (escluso il giorno del prelievo, il sabato e i giorni festivi)
Valori normali donna: > 42
Valori normali uomo: > 38
Unità di misura: mg/dL
Note:
Le HDL legano e trasportano parte del colesterolo prodotto dal fegato e dalle cellule periferiche: un aspetto importante per la prevenzione/riduzione dei depositi di lipidi nella lesione aterosclerotica è la capacità delle HDL di caricarsi del colesterolo accumulato nei macrofagi presenti nella lesione e di rimuoverlo.
Le concentrazioni del colesterolo totale e delle sue frazioni nel sangue sono state associate da numerosi studi epidemiologici alla malattia aterosclerotica dei vasi e al rischio delle sue manifestazioni cliniche cardiovascolari e cerebrovascolari. Il rischio, in particolare quello cardiovascolare, è di natura multifattoriale, dipende cioè dalla combinazione di vari fattori (sesso, storia familiare di malattie coronariche precoci, fumo, ipertensione, diabete, obesità, lipidi circolanti). La valutazione dello stato lipidico si basa su un insieme di esami, il "profilo" lipidico, che comprende colesterolo totale, trigliceridi e colesterolo delle frazioni lipoproteiche LDL e HDL. La combinazione dei risultati del profilo lipidico e degli altri fattori di rischio è il criterio presente in numerose linee guida (vedi allegati) per indicare interventi di prevenzione e di riduzione del rischio, basati su modifiche degli stili di vita e dei comportamenti alimentari e sull'uso di terapie specifiche, quando appropriate.
Per ulteriori informazioni collegarsi con il sito www.SISA.it/linee guida/S.I.S.A./Linee Guida SISA relative all’identificazione ed al trattamento delle dislipidemie nella prevenzione delle malattie cardiovascolari
INFORMAZIONI PER OPERATORI
Denominazione (sistema/analisi): S-- / COLESTEROLO HDL
Codice interno esame: 32
Tipo di provette in uso: provetta tappo marrone
Quantità minima di campione: 5 mL sangue, gel polimerico con silice micronizzata
Metodo: Enzimatico colorimetrico
Modalità di prelievo:
Modalità di trattamento del campione per consegna differita:
Laboratorio: Laboratorio Analisi Chimico Cliniche Patologia Clinica
Settore: Corelab
Ultimo aggiornamento: 11-11-2008, 10:27