SCHEDA ESAME
Esame/Analisi: COMPLEMENTO FRAZIONE C3
Sigla e sinonimi: C3
INFORMAZIONI PER PAZIENTI
Significato diagnostico
Il Complemento è parte importante dei meccanismi di difesa dell'organismo
contro le infezioni e gli agenti estranei (immunità innata).
Il Complemento è un sistema complesso di attivazione a cascata di proteine presenti nel siero: l'attivazione enzimatica di una proteina del complesso da parte della proteina a monte la rende attiva sulla proteina a valle, in un modo molto simile alla cascata della coagulazione.
Le proteine che partecipano sono presenti in forma inattiva nel sangue dove costituiscono circa il 10% delle globuline.
E' costituito da 9 glicoproteine maggiori, denominate da C1 a C9.
La cascata può essere attivata da diversi iniziatori e segue due vie.
La via "classica" di attivazione è quella iniziata dal formarsi della reazione antigene-anticorpo, dove l'antigene può essere un agente infettivo (batterio, virus), una cellula o una proteina estranee all'organismo.
La via "alternativa" (composta da fattore B, fattore D, properdina), comparsa prima nel corso dell'evoluzione, non dipende dalla presenza degli anticorpi specifici ma viene attivata da componenti della parete di alcuni tipi di batteri o di lieviti.
Le due vie diventano comuni quando viene attivato il C3.
Il prodotto finale dell'attivazione di entrambe le vie è un complesso che ha la capacità di attaccarsi alla membrana della cellula che ha scatenato l'attivazione e di danneggiarla, fino a provocare la distruzione della cellula.
Nel corso della cascata alcuni prodotti "collaterali" sono in grado di iniziare una risposta infiammatoria locale (provocano il rilascio di istamina, l'aumento della permeabilità dei capillari, il richiamo dei globuli bianchi).
Prelievo
Tipo di campione: sangue
Preparazione
Come prepararsi: istruzioni pre-esame
Referto
Tempi di consegna: 3 giorni (escluso il giorno del prelievo, il sabato e i giorni festivi)
Valori normali donna: 50 - 130
Valori normali uomo: 50 - 130
Unità di misura: mg/dL
Note:
Le proteine del complemento si comportano come proteine "di fase acuta", cioè aumentano nel sangue all'inizio di uno stato infiammatorio o quando c'è un danno ai tessuti.
Quando c'è una attivazione cronica della risposta immunitaria, con formazione di complessi antigene-anticorpo, i componenti del complemento vengono consumati e il loro livello in circolo diminuisce.
Malattie che causano una riduzione dei componenti del complemento sono malattie autoimmuni (Lupus Eritematoso), glomerulonefriti, endocarditi infettive, vasculiti, rigetto di trapianto renale ecc.
Il C3 rappresenta da solo circa il 70% delle proteine del complemento, è sintetizzato dal fegato, dai macrofagi, dai fibroblasti, dalle cellule linfatiche e dalla pelle.
Partecipa ad entrambe le vie di attivazione, è la frazione più comunemente misurata per ricercare i segni di attivazione e di consumo del complemento.
Il C4 non partecipa all'attivazione del complemento attraverso la via alternativa.
INFORMAZIONI PER OPERATORI
Denominazione (sistema/analisi): S-- / COMPLEMENTO FRAZIONE C3
Codice interno esame: 371
Tipo di provette in uso: provetta tappo marrone
Quantità minima di campione: 5 mL sangue, gel polimerico con silice micronizzata
Metodo: Immunonefelometrico
Modalità di prelievo:
Modalità di trattamento del campione per consegna differita:
Laboratorio: Laboratorio Analisi Chimico Cliniche Patologia Clinica
Settore: Proteine
Ultimo aggiornamento: 22-12-2009, 11:49